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Proposito

Creare uno spettacolo profondamente toccante e virtuoso che sarà in grado di penetrare i cuori di molte persone. Integrando elementi cristiani ed ebraici a quelli dell’antico Medio Oriente, questo brano rappresenta un’opportunità senza precedenti per la costruzione di ponti di collegamento tra comunità religiose in conflitto.


Progetto

Il Canticum porterà in scena tutto quanto fu scritto dai compositori del primo Barocco del Canto dei Cantici. In esso si trova una notevole ricchezza di materiale musicale poichè questi testi erano i più frequentemente interpretati al di fuori della messa e dei vespri, probabilmente perché erano incorporati nella liturgia Marian. Sono state scelte le opere più espressive e appassionate del periodo tra il 1583 e 1635, iniziando con la scenografia delle cinque prime parti di Palestrina che coprono i primi due capitoli e la maggior parte delle canzoni rimanenti, sono le opere di Monteverdi e Grandi, in più ci sono le prime opere in latino di Schütz, e in particolare la Symphonia Sacrae I. Gli arrangiamenti vocali singoli e polifonici porteranno avanti lo sviluppo narrativo e dei personaggi.


Il testo è stato diviso, mantenendo l’antica tradizione della rubrica, in scene che si manifestano concatenandosi naturalmente. La messa in scena del Canto inizia fuori dalle mura del palazzo quando una bella e giovane donna si avventa fuori per dare il saluto di addio al suo amato prima di unirsi al leggendario harem del Re Salomone quella mattina stessa. Una volta parte dell’harem, le Figlie di Gerusalemme la trattano con freddezza, mettendo in discussione il suo aspetto e l’ardente passione per il suo amato. Nello dispiegarsi dell’incomparabile poesia, condividerà con loro i suoi sogni e le sue paure per la sua storia d’amore, organizzerà appuntamenti segreti, e narrerà strazianti visite notturne nella ricerca della città per il suo amore, fino a quando, tutte, l’apprezzeranno quanto il suo amato.


I costumi, i disegni scenici, e la coreografia, passando dalla danza del ventre al gesto tipico Barocco, riporterà in vita la travolgente sensualità di un antico harem del Medio Oriente. L’intero cast di cantanti e musicisti sarà di circa 30 componenti, con gruppi separati di uomini e donne. La produzione è pensata per essere itinerante e richiederà un intenso periodo di prove della durata di sei settimane.


Ambientazione

Osculetur me osculo oris suis

"Let me be kissed with the kisses of his mouth" inizia così la traduzione del libro biblico conosciuto come il Canto dei Cantici. L’enfasi di un amore appassionato nei canoni monoteistici hanno creato una tensione che ha reso questo testo uno dei più interpretati di tutti i tempi.


Critici, ebrei e cristiani, hanno spesso insistito sul significato allegorico del canone, sia la fidanzata di Yahweh al suo “popolo scelto” che di Cristo alla “sua Sposa”. Il Canticum suggerisce che l’amore terreno, come percorso per l’unione mistica con il divino, possa anche essere un percorso fruttuoso per estrarre i significati nascosti del Canto, come Bernard de Clairvaux commenta nel 12° secolo: “il libro della nostra esperienza.”


Oggi, come nei periodi della Riforma e della Contro-Riforma, che hanno prodotto la musica per questo progetto, l’interpretazione del testo biblico polarizza il mondo; dal crescente divario tra l’opinione della politica statunitense e quella europea, ad altri interpreti “fondamentalisti” del testo scritto nel Medio Oriente tre millenni or sono. Allo stesso momento, la popolarità del Codice Da Vinci ha chiarito che è un tempo immaturo nella cristianità per contemplare nuovamente la “femminilità mistica” e il ruolo spesso oscurato dell’amore romantico nella Bibbia. 


Biografie

Christopher Fülling Ideatore e direttore di scena

Direttore artistico statunitense e tenore ad oggi residente a Calvi dell’Umbria, Fülling è specializzato in canto di musica antica, compone musica sperimentale e progetti di teatro rituale in tutto il mondo. Ha ottenuto un BA a Princeton, un MA a Ball State in Muncie, Indiana, e un MFA in canto e direzione d’opera dal Institute of the Arts a Los Angeles, California. Nel 1999, si è trasferito ad Amsterdam con Max van Egmond e Peter Kooy. Nel 2004, ha fondato un’orchestra basandosi sull’esempio di quelle del 17° secolo, Cappella Confluentes, dedicando il lavoro alla ricostruzione di tutta l’esperienza liturgica e altri contesti creativi appropriati del 17° secolo italiano, tedesco e della musica polacca. Fülling canta e dirige musica medievale, viaggia in tournee e ha registrato canti gregoriani con Eugeen Liven d’Abelardo e il suo ensemble Hartkeriana. Ha creato dei programmi che combinano la musica medievale, i canti, e i rituali in nuovi contesti con il suo ensemble vocale sperimentale e medievale Fata Organa, che fu fondato nel 2000 in collaborazione con il soprano canadese Tarquinia Hill.



Recitazione

Shira Kammern Viola Consorte e amante

Cantante statunitense che suona svariati strumenti, la Kammen è stata a lungo un membro dell’ensemble di musica antica Alcatraz, del Project Ars Nova, e Medieval Strings. Ha inoltre lavorato con Sequentia, Hesperion XX, Boston Camerata, il gruppo dei Balani Kitka, oltre ad essersi esibita in Oregon, in California, e al Shakespeare Festival di San Francisco. È la fondatrice di Class V Music, un ensemble creato per esibirsi durante gite in zattera sul fiume, oltre ad aver suonato in alcune televisioni e nella colonna sonora di film.


Grant Herreid Liuto

Musicista statunitense, cantante, e direttore, Herreid si esibisce in strumenti a fiato, archi e voce con Hesperus e Piffero, suona la tiorba e il liuto nell’Opera di New York City, nell’ensemble barocco Artek, e suona musica del primo rinascimento con il gruppo Ex Umbris. Insegna al Mannes College of Music e dirige il Continuo Collective di New York. Herried ha creato e diretto alcuni spettacoli teatrali di musica antica, incluso il “Caffe d’Amore”, un pastiche delle canzoni e aire dell’inizio del 17° secolo italiano.


Kerry Walsh  Soprano

Soprano e flautista statunitense che vive a Los Angeles, California, Walsh possiede un diploma della North Carolina School of the Arts e di Juilliard, seguito da un anno di studio a Berlino come borsista della Fulbright. Ha cantato nell’Opera di Santa Fe e di San Jose, al Festival di San Luis Obispo Mozart, nell’Opera di Long Beach, al Festival di Boris Brott in Canada, e nell’Opera Music Theater International. Ha cantato in numerose opere e musical teatrali, oltre ad aver registrato colonne sonore di film; la si sente suonare il flauto e cantare nel film The Matrix Reloaded e The Matrix Revolutions.



Contatto:  Info (@) ArtMonastery (punto) org

Allestimento del Cantico dei Cantici:

Poesia d’amore biblica e musica sacra barocca nell’harem del Re Solomone

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