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Alla fine del 17° secolo era l’arte italiana ad influenzare tutta l’Europa. Perfino la corte reale polacca, tornata da poco nella fredda e distante Varsavia, richiamò a corte una compagnia dei migliori musicisti italiani. Due dei più famosi musicisti nostrani dell’epoca, Luca di Marenzio e Tarquinio Merula, furono chiamati dal Re polacco Wasa per brevi ingaggi a Varsavia. Eppure ad oggi, Asprilio Pacelli, il direttore d’orchestra italiano la cui lunga carica si può considerare il vero periodo di apogeo della cultura polacca, resta relativamente sconosciuto, forse proprio per la sua decisione di lasciare Roma all’inizio della sua carriera e vivere il resto della sua vita a Varsavia.


La musica perduta di Pacelli è solo un aspetto della deliberata distruzione di tutta l’eredità culturale polacca negli anni a seguire, quando le potenze straniere ne soppressero l’identità culturale. Questo tragico processo culminò nella distruzione di massa di noti documenti appartenenti alla cultura polacca sotto il regime nazista, durante la seconda guerra mondiale. Nonostante parte della vecchia Varsavia è stata ricostruita da allora, i musicisti del Pacelli Project sperano di ripristinare alcuni degli elementi gloriosi dell’eredità musicale della città attraverso un progetto a più fasi di concerti e pubblicazioni editoriali. 


Prima fase


I.Vespri per organo di Pacelli

Basato sui Chorici Psalmi et Motecta (a4) di Pacelli, pubblicati a Roma nel 1599, questa ricostruzione rituale inquadrerà un periodo storico in cui il virtuosismo polifonico vocale del Rinascimento stava transitando verso la musica barocca accompagnata dall’organo. La nostra prima riconstruzione di queste opere porterà la musica di Pacelli al pubblico contemporaneo italiano e polacco nel suo contesto rituale ad essa destinata. Il programma includerà i Salmi e il Magnificat di Pacelli, alternato ai canti Gregoriani e ai mottetti solisti di altri compositori nella tradizione romana (Palestrina, Viadana, Anerio).


In questo lavoro di collaborazione, la soprano polacca Maria Skiba arrangerà la parte vocale con il direttore musicale statunitense Eric Mentzel. L’organista italiano Osvaldo Guidotti si occuperà della composizione musicale per organo e i cantanti arricchiranno l’esecuzione nello stile di allora. Il prete e musicologo olandese Padre Martin Claes sovrintenderà i canti gregoriani e la ricostruzione liturgica. Le sessioni di prove saranno ospitate dal progetto Art Monastery.


La tournèe avrà bisogno di sponsorizzazioni per portare il lavoro di Pacelli in chiese storicamente appropriate in Italia, con particolare attenzione per quelle che non possono permettersi di pagare per intero le spese per un tale concerto. Se tempo e fondi saranno disponibili, la tournee potrà essere estesa per includere alcune date polacche.


La registrazione del CD sigillerà tutta la coesione musicale ottenuta in una tournèe di successo. Questo CD permetterà di rendere questa musica più disponibile, oltre a stimolare l’entrata di fondi per le fasi successive del progetto.


Fasi successive


II. Una nuova pubblicazione dell’opera sacra di Pacelli proporrà delle opere che indirizzeranno la composizione di quest’ultimo in vari contesti della storia polacca, della musicologia barocca e dello scambio culturale europeo.


III. Una restaurazione dell’organo da viaggio di Pacelli, recentemente riscoperto in un vestibolo dimenticato nel Palazzo Reale di Varsavia, che sarà poi adottato per i successivi progetti di tournèe.


IV. Rappresentazione dei grandiosi vespri basati sulla policorale di Pacelli del 1598, Motectorum et Psalmorum, che da ricerche filologiche supponiamo siano stati messi in scena dallo stesso nel 1615, quando dirigeva le grandi risorse della Cappella reale polacca. Questo fu l’apice dello splendore della prima musica barocca, quando il re della Polonia, lo svedese Zygmunt III, cercò di decretare Varsavia come capitale europea della cultura. Quest’ultimo fu un grande ammiratore dello stile energetico dei cori spezzati, alternanti fra due o tre cori di cantanti e strumenti.


Questo grandioso arrangiamento polacco dei vespri di Pacelli includerà un secondo coro, un quartetto d’archi, un consistente basso continuo, e un ensemble di trombone svedese. Ricreata nella maniera idonea per un re, la tournèe riporterà questa musica gloriosa e dimenticata alla sua gente, nelle storiche chiese della Polonia, oltre che della Svezia, dell’Italia e del resto dell’Europa.


V. Tournee statunitense in diverse città con ampie comunità polacche-statunitensi.


Biografie


The Pacelli Project nasce nel 2004 dalla collaborazione tra la soprano e musicologa Maria Skiba, e il tenore statunitense e direttore teatrale Christopher Fülling. Assieme ricostruirono i vespri pasquali della Cappella reale polacca del 1615 c.a., eseguiti poi dalla Cappella Confluentes, un ensemble fondato da Fülling per questo progetto con il direttore musicale Jörn Andresen. Le loro prove furono ospitate dal chiostro Benedettino di Maria Laach, vicino a Koblenz in Germania. L’ensemble ha in seguito organizzato due concerti e registrato un CD che ha vinto il premio Rhein Zeitung come "Pick of the Week". L’esperienza dei musicisti al Maria Laach è stata di ispirazione per l’Art Monastery.


Pacelli a Calvi? Un’ulteriore occasione positiva si è manifestata nella ricerca di una casa per l’Art Monastery Project quando i musicisti del Pacelli Project hanno eseguito un concerto nella parrocchia della città nel giugno 2007. Questo non solo fu il momento cruciale per la città nel decidere di ospitare il progetto, ma è stato il momento in cui molti famigliari del Pacelli si sono riuniti per assistere al concerto. Quattro anni dopo aver riscoperto il lavoro di Asprilio Pacelli, siamo riusciti a rintracciare la sua città natale, proprio al di là della montagna, a Vasciano.  


Musicisti

Gerd Amelung, Matthew Baker, Ewa Chmielewska, Christopher Fülling, Amy Green, Osvaldo Guidotti, Phoebe Jevtovic, Dana Marsh, Eric Mentzel,  Maria Skiba, Daniel Zorzano


Studiosi e Consulenti

Dott. Cecilia Mazzetti di Pietralata, Padre Martin Claes





Contatto:  Info (@) ArtMonastery (punto) org

 

Ripristinare lo splendore perso della musica barocca polacca

Progetto a più fasi con tournèe, registrazioni CD, e pubblicazioni editoriali

The Pacelli Projec
a Calvi dell’Umbria Giugno 2007IlCorriere.html
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