L’Art Monastery Project è un’associazione italiana senza scopo di lucro, fondata con l’intento di trasformare un edificio storico italiano in un centro di produzione artistica, che lavori in simbiosi con la città ospite, grazie ad un mutuo scambio di benefici. Il progetto è stato strutturato in modo tale che i vantaggi per la città ospitante, sprovvista di un Teatro dell’Opera, di un teatro e di un grande museo, possano essere parte integrante della cultura cittadina. Questo senza dover affrontare spese paragonabili alla costruzione ex-novo dei siti, sovvenzionando artisti e personale del settore e provvedendo ad un loro alloggio.


La qualità della produzione artistica che si otterrà ospitando artisti di livello internazionale, ispirati sia dal fascino di una bellissima località italiana che da una vita in collettività, non solo sarà di enorme impatto sulla comunità locale, ma la creazione artistica prodotta porterà investitori nazionali ed internazionali a finanziare il progetto.


Benefici alla comunità

Il Comune o ente pubblico che offrirà un edificio storico di sua proprietà all’Art Monastery Project otterrà i seguenti benefici:


A.I benefici dati della presenza di un centro artistico internazionale comprendono:

1.Soddisfazione nel vedere un antico edificio riportato al suo splendore ed uso originale, oltre che poter essere di utilizzo per la comunità.

2. Rafforzamento del senso di appartenenza e orgoglio di essere parte della comunità attraverso il rispetto e la celebrazione della storia e della tradizione.

3.Arricchimento della vita sociale e di festival, oltre che del comune attraverso un livello di qualità e frequenza nelle rappresentazioni artistiche, che altrimenti sarebbero proibitive.

4.Esperienza cosmopolita per i cittadini e opportunità educative per i bambini attraverso l’interazione con il gruppo di artisti internazionali.


B.Ospitare una tale istituzione incrementerà la fama e la visibilità per attirare:

1.Capitali e lavoro dipendente attraverso

        a.attrazione turistica;

        b.produzione di festival di arte e cultura;

        c.offerta di nuovi laboratori artistici o allargamento di quelli già esistenti;

        d.stimolo di crescita per il valore della proprietà immobiliare.


2.Investimento nei lavori pubblici e nei progetti della comunità

        a.stimolare un’interessante competizione con altre comunità nel cercare fondi pubblici;

        b.attrarre l’interesse di sponsor privati a livello internazionale.


Unicità della proposta


Al fine di ottenere i benefici sopraelencati, è sufficiente mantenere un piccolo teatro lirico con 40 dipendenti a tempo pieno che producano diversi spettacoli l’anno. Questo richiederebbe un bilancio di alcuni milioni di euro l’anno, che andranno a costituire la maggior parte dei salari di artisti e personale; destinati poi all’affitto e ad altre spese di prima necessità.


L’Art Monastery, ispirandosi a modelli storici di vita in collettività, adotterà le soluzioni più appropriate per minimizzare i costi della vita, come ad esempio un’agricoltura sostenibile. In questo modo si garantirà che ogni euro investito andrà direttamente agli artisti e al processo di produzione artistica; creando quindi le condizioni per ottenere annualmente della cultura che valga alcuni milioni di euro, ad un costo frazionato. 


L’aspetto di ulteriore rilevanza, è che il progetto fornirà l’ambiente ideale per la creazione di un lavoro eccellente. L’artista sarà infatti dispensato dalle necessarie faccende quotidiane e potrà dedicarsi completamente alla produzione artistica. Inoltre lavorerà in un luogo dove l’insieme di artisti e persone del settore non faranno altro che aumentare positivamente l’efficienza del suo lavoro. In aggiunta alla profonda collaborazione data dal vivere a lungo termine in uno stesso luogo, l’artista sarà anche stimolato dall’afflusso regolare di artisti in visita e dalla preparazione di progetti speciali.


Pertanto, questo non sarà solo un luogo splendido dove lavorare a lungo termine per artisti e studiosi in visita, ma creerà un ambiente straordinario nel quale vivere come membro della comunità o come sponsor in visita. I benefattori infatti avranno la possibilità di  visitare e sperimentare i frutti delle loro donazioni, avendo così un’occasione unica e stimolante.


Come funziona il modello

Il business plan base fa leva su tre gruppi di azionisti legati da un rapporto di reciproco interesse; attualmente non è molto sfruttato, ma l’investimento frutterebbe in maniera significativamente maggiore per ogni gruppo rispetto a qualsiasi altra forma di concorrenza. I tre azionisti sono:

  1. 1.Una comunità residente di 40 artisti, personale e amministratori. Altre stanze disponibili per circa 20 artisti e studiosi in visita. La giusta integrazione tra le discipline e la media degli artisti e del personale saranno su misura al fine di sfruttare al massimo la natura dello spazio e dell'eredità assieme alla volontà della comunità.

  2. 2.Artisti internazionali, artigiani e dipendenti che lavoreranno volentieri su progetti idealistici, in una località ispiratrice italiana in cambio di vitto e alloggio.

  3. 3.I fondi di finanziamento pubblico, filantropi del settore privato degli USA, dell’EU e dell’Italia, che supporteranno la produzione d’arte, che offre opere di eccellenti qualità ed efficienza; oltre ai tanti donatori indipendenti che apprezzeranno il solo fatto di essere associati ad un tale progetto in Italia.


L’efficienza economica del modello, quando funziona, permette di produrre un patrimonio culturale del valore di alcuni milioni di euro, paragonabile ad un piccolo o medio teatro lirico europeo che lavora con un budget annuale di mezzo milione di euro. Una volta che il sistema è a regine, la raccolta di fondi che è possibile intraprendere, alzerà ulteriormente la produzione, rendendo così i proventi artistici sull’investimento ancora più interessanti. Per rendere il modello efficace, sono necessarie le seguenti risorse:


  1. 1.Un sito storico ben ristrutturato che valga da ispirazione. Ecologicamente efficiente, dotato di una mensa comune, sale prova, camere private doppie e singoli per 40 residenti a lungo termine, con la possibilità di ospitarne fino a 60 durante i festival. L’accesso ai luoghi delle rappresentazioni e alle sale per le esibizioni. Contatti e collaborazioni con artisti locali, Istituzioni e siti culturali, saranno un beneficio per tutti e attrarranno, in futuro, finanziamenti da parte dello Stato oltre ad un notevole numero di turisti.

  2. 2.Una comunità residente di 40 artisti, personale addetto ed amministratori. Ulteriori stanze disponibili per circa 20 artisti e studiosi in visita. L'integrazione tra le discipline, gli artisti e il personale, sarà concepita su misura al fine di sfruttare al massimo la natura dello spazio e dell'eredità, senza trascurare la volontà della comunità.

  3. 3.Una volta che il sito e la comunità a lungo termine si sarà stabilita, il budget annuale sarà circa di 500,000€ che coprirà tutte le spese operative (cibo preparato in casa, servizi, e un piccolo budget per i salari del personale e per i progetti nella fase attiva di programmazione). Ulteriori raccolte di fondi, ottenute da richieste effettuate dal personale incaricato, e le eventuali entrate provenienti da rappresentazioni esterne o pubblicazioni, aumenteranno il bilancio di base favorendo l’aumento del numero di artisti e dei progetti realizzati e sostenuti.


Timeline

A partire dal gennaio 2008, l’Art Monastery Project potrà raggiungere il modello economico sopradescritto nell’arco di due anni. La rapidità nella realizzazione dipenderà dall’ammontare dei lavori di ristrutturazione, decorazione e arredamento necessari. Inoltre saranno basilari diversi investimenti extra iniziali, quali :


1.Ristrutturazione straordinaria ed efficiente: fanno già parte del nostro gruppo risorse umane eccellenti, artigiani entusiasti e professionisti, pronti a decorare ed arredare il sito. Pertanto, ogni capitale investito sulla ristrutturazione darà luogo ad un coinvolgimento di straordinarie ed abili persone coinvolte nel progetto, professionisti che altrimenti diventerebbe proibitivo assumere. Il nostro direttore del marketing ha già eseguito con successo un programma simile in un sito archeologico. Il lavoro sarà eseguito sia da professionisti, che lavoreranno in cambio di vitto e alloggio, che da amanti del settore, che prenderanno carico delle loro spese in cambio dell’insegnamento della lingua italiana, del design e della storia delle tecniche; metteranno in pratica le loro conoscenze nel restaurare strutture e opere d’arti, curando il giardino, costruendo mobili e dipingendo affreschi.

2.Ricerca internazionale di membri a lungo termine: i primi due anni dei progetti artistici e di residenza serviranno come “prova” per la comunità a lungo termine, per poter essere in grado di attirare, non solo persone eccezionali, ma anche per costruire un’alchimia sociale appropriata per un’organizzazione di produzione d’arte funzionante. Sfortunatamente, progetti a breve termine e residenze saranno più costose, dato che includeranno il pagamento dei viaggi e alle volte degli stipendi, considerato che i partecipanti non sono dei residenti a costo zero. Dunque, anche se questa fase sarà comunque economicamente efficiente rispetto ad altri teatri lirici in Europa, non produrrà però l’incredibile percentuale di guadagno sull’investimento che potrà rendere al suo stadio successivo. Questo modello richiederà alcune centinaia di euro in più per i primi due anni.



Contatto:  Info (@) ArtMonastery (punto) org



 
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