L’approccio scelto è quello di adottare nella produzione artistica la disciplinata efficienza e la serenità contemplativa tipiche della vita monastica. A tal fine, Art Monastery sosterrà artisti e progetti la cui valenza artistica ed il cui risultato saranno ispirati e migliorati dal particolare ambiente che esso intende generare e promuovere.
Questo spazio creativo, in Italia, prenderà le forme in un convento del periodo del tardo barocco, plasmato e reintepretato dai componenti lo staff e dai singoli artisti, in un’attività creativa in costante armonia con l’architettura e il patrimonio culturale del luogo.
Il gruppo internazionale di musicisti fondatori dell’ Art Monastery, prettamente composto da esperti del periodo barocco, ha già sviluppato i progetti delle prime rappresentazioni. Queste costituiranno elemento di attrazione per altri artisti che contribuiranno a loro volta, grazie alla loro consolidata competenza storico-artistica e passione per la musica contemporanea, a sviluppare la teoria o ad organizzare nuovi di spettacoli.
I progetti ideati per questo particolare ambiente, infatti, attrarranno artisti e studiosi da un’ampia varietà di discipline e li stimoleranno a presentare proposte innovative che amplieranno la portata dell’intero progetto.
I monasteri hanno prosperato da secoli in Italia grazie ad un modello collaudato nel tempo, ad una vita collettiva concepita per estendere al massimo le capacità del singolo e l’esperienza interiore, coniugandole allo stesso tempo con una gestione razionale ed efficiente, tesa a condividere e diminuere le spese d’insieme e l’impatto sull’ambiente.
L’ispirazione del Art Monastery Project è nata dal co-fondatore Christopher Fülling, quando nel 2004 diresse una ricostruzione liturgica barocca, le cui prove furono eseguite nel chiostro di un’Abbazia Benedettina in Germania. La praticità e razionalità del ciclo quotidiano dei pasti, il lavoro cadenzato durante il corso della giornata e i rituali religiosi praticati nella serenità e nell’antica bellezza del luogo hanno contribuito all’unicità di questo modello, storicamente così rilevante per il lavoro creativo e contemplativo.
La metodica alla base dell’Art Monastery non è altro che l’applicazione creativa della vita monastica alla produzione artistica. Gli spazi destinati all’introspezione individuale e quelli per la celebrazione comune saranno funzionali ma tradizionali, seppur progettati da artisti contemporanei in sintonia, per quel che concerne il gusto e l’eleganza, con i canoni dello stile barocco.
Allo stesso modo, l’orario lavorativo quotidiano sarà scandito da semplici ma deliziosi pasti preparati con alimenti coltivati in loco, nel vasto giardino del monastero, e la giornata si chiuderà con il rituale canto della Compieta eseguito da devoti musicisti.
Il ritmo del lavoro e delle stagioni caratterizzeranno una sempre maggiore varietà di pasti raffinati, armonizzando man mano il gusto della comunità, mentre saranno eseguite virtuose interpretazioni che andranno ad incrementare la cultura della città ospite.
Annualmente grandi progetti culturali e festivals attireranno all’interno della larga comunità dell’Art Monastery sia il pubblico sia altri artisti di livello internazionale mentre le tournées itineranti, la presenza sui mass-media e i cataloghi d’arte contribuiranno ad estendere la portata e la notorietà del nostro progetto.
Una comunità creativa, focalizzata sull’individuo in spazi progettati e mantenuti ad hoc, darà vita ad un ambiente assolutamente proficuo per l’ Art Monastery. I membri a tempo pieno dello staff e i venti artisti residenti svilupperanno un’istituzione e una cultura trainanti, che concorreranno vicendevolmente alla propria inspirazione artistica ed a quella degli ospiti; questi ultimi potrebbero includere anche artisti o ensembles, studiosi e professori vincitori di borse di studio per la ricerca, oppure quegli sponsor o sostenitori del progetto che vogliano benefiiare di un periodo di ritiro.
Il coinvolgimento della comunità ospite è infatti un elemento essenziale del Art Monastery Project, allo stesso modo in cui i monasteri costituivano centri vitali e irrinunciabili per le floride città del passato. Noi artisti desideriamo vivere in simbiosi con la cittadinanza, collaborando con essa e offrendo opportunità educative e formative per i bambini del luogo, ricercando allo stesso tempo finanziamenti esterni per poter supportare iniziative comuni. Il nostro progetto intende portare alla città un beneficio diretto, ristrutturando e rivitalizzando un edificio amato dalla comunità di Calvi e partecipando alla cultura locale nel generare arte e festivals, nel rispetto e nella celebrazione delle tradizioni. Auspichiamo inoltre che la comunità possa avvalersi indirettamente del progetto che, se ben sfruttato e promosso, può costituire una eccellente occasione di incremento turistico e di attrazione nazionale e internazionale.
Contatto: Info (@) ArtMonastery (punto) org






